domenica 19 agosto 2007

Un anno di corsa..

Eh si ragazzi, è il mio compleanno podistico.
All'incirca un anno fa, era dopo ferragosto, decisi di cambiare la mia vita..venivo da un bruttissimo infortunio in bici, una caduta su una discesa ripida, per fortuna il casco mi ha salvato la pelle, poi però c'è stato l'ospedale, due mesi di gesso al braccio sinistro, sul fianco una cicatrice ricorda ancora il tremendo impatto col suolo..
Dopo quel ferragosto mi sentivo brutto e pesante..ritornare alla bici, il mio primo amore sportivo, mi era stato sconsigliato dai medici per un bel pò, così decisi di rispolverare delle vecchie scarpe da ginnastica..i primi passi sulla costiera di Bosa, il pizzicorio alle mie grosse coscie, sintomo dell'inattività e delle tossine accumulate..Correre venti minuti era un'impresa pazzesca, portar in giro a 7'30"/km i miei quasi 87kg non uno scherzo!
Ma comunque mi muovevo e mi sentivo vivo, questo era l'importante..son passati i mesi..la corsa mi è entrata sempre più dentro. In me cresceva la consapevolezza di potermi migliorare fisicamente ed interiormente. Senza alcuna velleità ho iniziato ad incrementare il tempo delle mie uscite, aggiungendo un km alle uscite del fine settimana, ponendomi dei piccoli traguardi "non ho mai corso per 9km, oggi ci provo.." e la settimana successiva "ne provo 10!"..deformazione di chi lo sport l'ha sempre preso di petto, a me piace faticare..prima che una sensazione interiore è un dato oggettivo, mi ricordo quando a 17anni amavo fare sgroppate in mountain bike di un centinaio di km!..ma, avvicinandomi alla corsa, non sono partito con l'idea di far una maratona, quello no..fino a dicembre ho corso preso dall'ardore di migliorare semplicemente me stesso..poi quando due pazzie si incontrano succede che ti ritrovi per caso iscritto alla più famosa 42km del mondo!
E' stata mia sorella Aline che mi ha convinto..era capitata qui da queste parti a trovarci, così parlando entrambi avevamo scoperto che si stava correndo e poi per scherzo l'ha buttata lì..iscriverci ad una maratona..poi non si è scherzato più e ci siamo trovati coinvolti in quest'avventura che questo blog vuole testimoniare :-)
Un anno è volato sotto le mie scarpe..le mie gambe mi han portato 2200km lontano, 12kg indietro..mi han portato a conoscere il mio Amore,quello con la A maiuscola,Eleonora..correre con qualcuno nel cuore mette le ali nei piedi credetemi e anche se a New York lei non ci sarà, rappresenterà il pensiero che mi sorreggerà quando starò per crollare sulle Avenue al tramonto, nell'autunno di Central Park..
Se a qualcuno leggendo questo messaggio venisse voglia di correre, non esiti, è il gesto più istintivo che la natura ci abbia regalato, il mezzo più naturale per fortificare il fisico e l'animo!Io ho avuto bisogno di un incidente in bici per scoprirlo, spero a voi invece basti il mio entusiasmo :-)
Mathias

3 commenti:

Daniele ha detto...

Ad passo dalla commozione... poi messa a dura prova anche dal post successivo della sorella... :-)

a parte gli scherzi, è bello fermarsi un attimo e riflettere sul perchè delle cose, raggiungere piccoli/grandi traguardi quotidiani pensando ad un sogno che fino a poco tempo fa neppure era all'orizzonte.

Dai che ce la facciamo!

Furio ha detto...

Congratulazioni Mathias ;)

Alvin ha detto...

Mitico Mathias...cos'altro aggiungere?
NON MOLLARE MAI!